Grafico candlestick

Dopo aver visto cosa sono e come vengono rappresentati i vari grafici lineari e grafici a barra, dedichiamoci adesso a quello che sono i cosiddetti grafici a candele giapponesi, meglio conosciuti con il nome originale del “candlestick”!

Questi sono i grafici più utilizzati dagli analisti che usano l´analisi tecnica per decidere quanto aprire una posizione e per quanto tempo. Questi grafici esistono già da secoli, precisamente dal 18. secolo, quando in Giappone l´utilizzo di questi grafici era molto diffuso per studiare l´andamento dei prezzi nel mercato del riso.
Il grafico a candele, appunto, giapponesi è uno strumento davvero utile per gli analisti sia per la possibilità di creare possibile linee di supporto e resistenza con molta più semplicità rispetto ad altri grafici, ma anche perché i vari grafici creano delle vere e proprie figure, segnali, pattern che possono consigliare l´apertura di una particolare posizione. Lo studio sarà presto presente sul nostro portale.

Nel frattempo vediamo nel dettaglio come è fatto un grafico a candele e come riconoscere le informazioni che ci offre questo grafico.

 

Nell´immagine si può vedere un esempio di candlestick (verde/rosso). Le informazioni contenute dal grafico a candele giapponese sono fondamentalmente le stesse informazioni offerte dal grafico a barra cambia peró il modo di rappresentazione. In questo caso infatti come si puó vedere che c´e´ un corpo ben delineato che rappresenta l´estensione del prezzo con i prezzi di apertura e di chiusura per un determinato perido di tempo, e due ombre dette anche shadows che rappresentano i prezzi massimi e minimi della sessione di trading.

Nel ringrandimento del grafico sottostante possiamo spiegare meglio quanto detto:

la freccia numero 1. sta ad indicare il prezzo di apertura, determinato all´inizio della sessione di trading. Alla fine della sessione di trading passeremo direttamente al punto 2. dove verrá indicata questa volta il prezzo di chiusura della sessione. Quindi dal punto uno al punto due si verrá a creare poi la retta numero 5 che rappresenta l´estensione del prezzo detto anche real body. I punti 3 e 4 rappresentanto invece le shadow (ombre) e ci danno le indicazioni sul prezzo massimo e minimo durante quella sezione di trading. Il punto 3. per esempio rappresenta il prezzo massimo raggiunto durante la sessione di trading (nel nostro caso un ora), e viene deifnita upper shadow, mentre il punto 4. rappresenta invece la cossidetta lower shadow che rappresenta invece il prezzo minimo raggiunto dall´asset durante la sessione di trading.

 

Questi grafici sono i piú utilizzati dagli analisti che utilizzano l´analisi tecnica perché questi grafici osservati nel tempo possono dare dei segnali che danno indicazioni su un aumento o diminuzione del prezzo nel futuro e possono essere utilizzati per prevedere entrate nel mercato con una probabilitá di successo molto alta e diminuendo quindi il rischio ai minimi termini.

Imparare qeusti segnali, figure o i pattern non é una cosa difficle ma ci vuole pasienza e bisogna dedicare molto tempo allo studio dei grafici. Anche per questo consigliamo a tutti di fare pratica e di seguire le indicazioni e spiegazioni offerta dal nostro staff!

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