La fuga dei cervelli: gli outsider di successo

Le nuove statistiche Aire (Anagrafe Italiani Residenti Estero) apparse negli scorsi giorni mostrano dati preoccupanti riguardo l’emigrazione dei cervelli italiani all’estero. Il dato nuovo riguarda i giovani del Nord, che hanno superato i giovani del Sud nelle statistiche sull’emigrazione. Anche nelle zone di maggior industrializzazione della Penisola italiana, i laureati sono costretti a costruire all’estero il loro futuro.

In totale gli italiani tra i 20 e i 40 anni espatriati durante il 2011 sono stati circa 28.000, dato in crescita rispetto all’anno precedente. A livello statistico gli uomini emigrano più delle donne, mentre le mete preferite sono Gran Bretagna e Germania.

Non diventano semplici manovali gli italiani all’estero, ma spesso rivestono posizioni di prestigio e raggiungono ruoli di rilievo. E’ la storia di Marco Tantardini, giovane laureato italiano di 28 anni, proveniente da Cremona e sbarcato negli Stati Uniti. Oggi Marco Tantardini lavora per la NASA ed è uno degli outsider italiani che hanno raggiunto il maggior successo in breve tempo negli States. Il sistema progettato dal cremonese consente di ‘catturare’ gli asteroidi e depositarli in una zona particolare dello spazio chiamata L2. Un progetto che è al centro dei piani di sviluppo a lungo termine della NASA e di Obama.

 

Elio Errichiello

Ti potrebbero anche interessare: