I Paperoni in crisi

Secondo il Bloomberg Billionaires Index, l’indice che misura il patrimonio degli uomini più ricchi al mondo, nell’ultima settimana alcuni tra i grandi Paperoni mondiali hanno perso una piccola fortuna: in totale i 200 uomini più ricchi del pianeta hanno perso 14 miliardi solo considerando gli ultimi giorni, ma dall’inizio di quest’anno è andata anche peggio.
Carlos Slim, messicano, il secondo uomo più ricco al mondo, è il proprietario di América Movil, il principale operatore telefonico americano, uno dei più importanti nel pianeta per numero di abbonati. Il calo delle azioni della sua società gli è costato la perdita di 8,3 miliardi di dollari dall’inizio dell’anno.

 

Vladimir Lisin, il leader russo dell’acciaio, ha visto il suo portafoglio alleggerirsi piuttosto in fretta nelle ultime settimane. Ha perso 3,9 miliardi di dollari a causa del ribasso delle azioni di Novolipetsk Steel, il colosso russo dell’acciaio.

Cheng Yu Tung, magnate di Hong Kong, proprietario della holding New World Development Co, è il 41mo uomo più ricco al mondo, ma la crisi delle azioni della sua società gli è costata un quinto del suo capitale, pari a circa 4 miliardi di dollari.

Iris Fontbona, la 49ma persona più ricca al mondo, è la vedova del multimiliardario Luksic e controlla Antofagasta, una delle più grandi società produttrici di rame al mondo. Secondo Bloomberg ha perso un quarto della sua fortuna negli ultimi mesi, ovvero 5 miliardi di dollari.

Lakhsmi Mittal è invece il leader mondiale nell’industria dell’acciaio, proprietario di ArcelorMittal. Le cose sono andate piuttosto male: la borsa gli ha portato via 3,6 miliardi, il 20% della sua fortuna. Tra l’altro il super-Paperone indiano è proprietario del Queen Park Rangers, club appena retrocesso dalla Premier League. Come a dire se la fortuna gira…

Elio Errichiello

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